Tim Cook, Larry Page ed Elon Musk si incontrano segretamente nel tentativo di fermare l’ascesa di Trump

Tim Cook, Larry Page ed Elon Musk si incontrano segretamente nel tentativo di fermare l’ascesa di Trump

Tim Cook ed altri CEO delle più importanti aziende tecnologiche d’America si sono recentemente incontrati durante un meeting privatissimo discutendo delle strategie da mettere in atto nel tentativo di fermare la potente ascesa di Donald Trump verso lo scranno di Presidente degli Stati Uniti.

La notizia potrebbe sembrare la solita butade dei complottisti ma così non è.

Secondo quanto racconta oggi l’Huffington Post i magnati delle più potenti corporations Americane starebbero formando una vera e propria coalizione contro Trump. I top managers si sarebbero incontrati in un residence privato su un’isola di fronte alle coste della Georgia approfittando dello svolgersi dell’ American Enterprise Institute’s World Forum, un congresso tenutosi recentemente proprio da quelle parti.

I personaggi che avrebbero preso parte a questo meeting segreto sono tutti nomi di primissimo rilievo: Tim Cook, Larry Page, Sean Parker ed Elon Musk. Inoltre vi avrebbero partecipato Mitch McConnell, Karl Rove, House Speaker Paul Ryan, Tom Cotton, Cory Gardner, Tim Scott, Rob Portman e Ben Sasse.

L’evento è stato assolutamente inibito alla stampa quindi i dettagli non sono completamente chiari ma i rumors raccolti dal sito Statunitense parlano di numerosi argomenti tutti connessi sul come riuscire a fermare l’inarrestabile ascesa di Donald Trump verso una delle poltrone più importanti del mondo: quella di Presidente degli Stati Uniti d’America.

Karl Rove avrebbe fatto una presentazione, ad inizio meeting, sottolineando quali sarebbero i punti deboli di Trump: prima fra tutti l’idea che ‘molti Americani ,in effetti, fanno una certa fatica ad immaginarlo come il loro Presidente.’

Se l’ascesa di Trump è stata al centro delle attenzioni dei CEO sopracitati ebbene un altro argomento è stato preso in considerazione. Secondo le cronache si è parlato anche del famoso affair Apple, e della possibilità o meno che l’azienda aiuti a decrittare l’Iphone di uno dei criminali di San Bernardino.
In particolare Tom Cotton avrebbe pesantemente attaccato Tim Cook in merito al rifiuto dell’azienda di aiutare l’FBI. Lo scontro sarebbe stato talmente ‘frontale’ che qualcuno ha raccontato che molti dei presenti si sono trovati ‘particolarmente in imbarazzo’ nel gestire la situazione.

In un recente passato Donald Trump ha prima attaccato la Apple accusandola di aver troppo delocalizzato la propria produzione all’estero a discapito dell’economia Americana e successivamente ha rincarato la dose con parole per niente gentili in merito al rifiuto dell’azienda di Cupertino di collaborare con le autorità Americane.

Numerosi commenti degli utenti Statunitensi in merito alla vicenda parlano apertamente di guerra tra la casta degli ‘Illuminati’ e la ‘scheggia impazzita’ Trump.

Illuminati o meno, forse questi utenti non sono così lontani dalla verità..

FONTE: Huffingtonpost.com