Recenti studi correlano il possesso di un gatto alla schizofrenia

Recenti studi correlano il possesso di un gatto alla schizofrenia

Gli scienziati hanno recentemente scoperto una forte correlazione tra il possesso di uno, o piu’, gatti ed il disagio schizofrenico che, secondo questi studi, sarebbe provocato da un parassita.

In uno studio pubblicato recentemente sul giornale ‘Schizophrenia Research‘ gli esperti hanno rilevato che nelle famiglie che possiedono un gatto c’è una maggiore probabilità che la malattia schizofrenica colpisca uno dei figli negli anni dello sviluppo.

Analizzando un vecchio questionario compilato nel 1982 da piu’ di 2000 nuclei familiari che in comune avevano un malato di mente in casa , non sempre necessariamente ‘schizofrenico’, ebbene gli studiosi hanno estrapolato un dato incredibilmente significativo: ben il 50% di questi malati possedeva un gatto o aveva posseduto un gatto durante la propria infanzia.

I risultati di questo studio, tra l’altro, sono stati molto simili ad un altro test effettuato negli anni 90.

La schizofrenia è una malattia che si sviluppa su tempi molto lunghi i cui sintomi possono essere allucinazioni e cambiamenti di umore e comportamentali repentini.

Gli scienziati spiegano anche che secondo loro il colpevole di ciò potrebbe essere il Toxoplasma gondii, un parassita unicellulare presente nel corpo di alcuni gatti.

E. Fuller Torrey, un ricercatore del Stanley Medical Research Institute che ha preso parte allo studio, dice all’ Huffington Post: ‘Il Toxoplasma gondii si insinua nel cervello e crea delle micro-cisti. Noi pensiamo che queste micro cisti si attivino durante l’adolescenza e causino i disturbi tipici della malattia mentale, probabilmente dovuta a non meglio identificati malfunzionamenti dei neurotrasmettitori.

Fonte: independent.co.uk

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