Prigioniero ISIS chiede di essere giustiziato in tempo per raggiungere il Paradiso per le 4 del pomeriggio

Prigioniero ISIS chiede di essere giustiziato in tempo per raggiungere il Paradiso per le 4 del pomeriggio

Un combattente dello stato Islamico catturato dai guerriglieri Kurdi ha implorato i suoi nemici di ucciderlo velocemente affinché non facesse tardi nel raggiungere il Paradiso in tempo per la cerimonia delle quattro del pomeriggio.

Le forze Peshmerga Kurde hanno catturato nella stessa operazione una cinquantina di combattenti che erano stati spediti al fronte in una specie di missione suicida collettiva contro la città Cristiana di Tel Askuf, in concidenza con un giorno Santo per la fede Islamica, l’anniversario della celebrazione di Isra and Mi’iraj.

‘Avrebbero dovuto commettere un suicidio collettivo proprio in coincidenza della giornata Santa’ ha riferito il colonnello Peshmerga Salim ak-Surji, raccontando i fatti alla stampa Turca.

‘Mi ha detto ‘Tutti noi dobbiamo essere in Paradiso per le 4, uccidimi ti prego”.

La giornata Santa celebra l’ascensione in Paradiso del Profeta Maometto per ricevere istruzioni da Dio.

Il Colonnello ha raccontato che stava ispezionando i corpi dei combattenti Islamici quando si è accorto che uno di essi era ancora vivo. La sua cintura esplosiva non aveva funzionato e l’uomo, benché disteso a terra, era in perfetta salute.

E’ in quel momento che l’Islamico lo ha implorato di ucciderlo perché altrimenti ‘avrebbe fatto tardi per la cerimonia Paradisiaca delle quattro del pomeriggio’.

L’uomo è stato ovviamente catturato e messo agli arresti.

FONTE: foxnews.com