Le ‘vele cosmiche’ di Stephen Hawking per raggiungere Alpha Centauri

Le ‘vele cosmiche’ di Stephen Hawking per raggiungere Alpha Centauri

Da quando l’uomo ha cominciato ad esplorare lo spazio il limite si è spostato sempre più in avanti, un passetto alla volta. Purtroppo però abbiamo dovuto fare i conti, almeno fino ad ora, con le enormi distanze che separano i pianeti e le galassie nell’universo. Talmente ampie da non poterle percorrere, con l’attuale tecnologia, nemmeno in migliaia di anni.

Ma qualcosa sta cambiando.

Il celebre scienziato Stephen Hawking ha infatti presentato al pubblico nei giorni scorsi il programma StarShot, della Breakthrough Initiatives. Di cosa si tratta?

Si tratta di raggiungere un quinto della velocità della luce (200 milioni di chilometri all’ora) grazie a delle piccole ‘vele cosmiche’ che potrebbero montare a bordo delle macchine fotografiche, o rilevatori di qualunque genere, spinte da un ‘vento laser’ da 100 Gigawatt.

Il progetto è meno fantascientifico di quanto si possa immaginare ed il costo è relativamente ridotto, ‘solo’ cento milioni di dollari.

Spiega lo stesso Stephen Hawking:‘Se riusciremo a completare il progetto potremo raggiungere Alpha Centauri in meno di 20 anni e spedire sulla terra le foto di tutti i pianeti che incontreremo durante il tragitto. Albert Einstein una volta si immaginò a ‘cavallo di un raggio di luce’ e questo suo volo mentale lo portò a sviluppare la teoria della relatività. Ora, un secolo più tardi, abbiamo la possibilità di raggiungere un quinto della velocità della luce. Soltanto a queste velocità saremo in grado di raggiungere le stelle in una scala di tempo che sia ‘ragionevole’ per l’essere umano’.

Di seguito una animazione che esplica il progetto StarShot.