Alaska – Escursionisti in motoslitta salvano alce sepolta da valanga

Alaska – Escursionisti in motoslitta salvano alce sepolta da valanga

Tre uomini in motoslitta hanno salvato un alce quasi completamente sepolta da una valanga sull’ Hatcher Pass, in Alaska.

Marty Mobley, uno dei tre ‘salvatori’, ha detto che probabilmente e’ stata proprio l’ alce a causare la valanga che l’ha poi sepolta :’Senza il nostro intervento non sarebbe riuscita a sopravvivere‘ aggiunge.

Mobley racconta che lui ed i suoi due amici, Rob Uphus, 30, ed Avery Vucinich, 27, tutti residenti del luogo, erano usciti in motoslitta per una gita sul Hatcher Pass, un luogo che si trova a circa 55 miglia a nord est di Anchorage in un’area conosciuta dai locali come la ‘Regione di Dio'” ( God’s Country ).

Procedevano molto lentamente, dice ancora Mobley, proprio per il timore di improvvise valanghe. Il migliore amico di Mobley infatti, Aaron Arthur, era restato ucciso proprio da una valanga nel 1999 e per questo motivo la cautela era grande.

Sulla strada del ritorno, facendo il tragitto inverso rispetto a quello compiuto all’andata, i tre si sono accorti che una valanga era caduta nella piccola valle che stavano percorrendo. Ed e’ stato proprio nell’attraversare il manto nevoso fresco che si sono accorti di un’ ‘ombra’ che spuntava dalla neve.

In un primo attimo mi e’ sembrato il braccio di uno sciatore. In effetti mi aspettavo, eventualmente, di trovare un uomo li sotto” ha detto Mobley “Ma subito ci siamo accorti che si trattava della testa di un Alce quasi completamente sepolta dalla neve‘.

A questo punto i tre uomini hanno cominciato a scavare con le pale ed a mani nude:’ L’Alce sembrava aver compreso quello che stavamo facendo ed era estremamente docile, sembrava quasi chiedere aiuto‘.

Dopo dieci minuti di lavoro siamo riusciti a liberare l’animale ma esso ancora non si muoveva, cosi’ gli abbiamo rifilato una pacca sul sedere e l’Alce si e’ alzata in piedi. Troneggiava su di noi, bellissima, grande e maestosa, tutta ricoperta di neve. E’ stata un attimo ferma li e poi se ne e’ andata di corsa, dimostrandoci di non essere rimasta ferita nell’incidente.

Siamo tutti amanti degli animali e non potevamo lasciarla li” ha concluso Mr. Mobley ‘ Noi abbiamo a che fare ogni giorno con il rischio delle valanghe. Dopo aver aiutato questo animale speriamo almeno di essere in credito con il karma‘.

Fonte : www.adn.com